Giangiacomo Feltrinelli…un editore eccentrico, estroverso, controverso…un partigiano che diventa miliardario, morto, si dice ufficialmente, mentre con un ordigno esplosivo cercava di abbattere un traliccio dell’ENEL e ne rimase vittima durante l’innesco…così sembra dalla sentenza (a cui si giunse anni dopo gli anni ’70), ma molti ed altre indagini dicono che sia stato ucciso da servizi segreti italiani e stranieri deviati, per il suo sostegno alla rivoluzione in Italia.
Quante storie irrisolte, che stanno scomparendo dalla nostra memoria, nel nostro Paese, senza mai avere una versione certa: la verità. Chissà quanti sanno entrando in quei mega store “La Feltrinelli”, da dove nasca tutto quell’ordine colorato ed affascinante di libri, dischi, cd (gli unici ancora a vendere musica) agende, cancelleria varia, dvd ed eventi dal vivo dallo sfondo rosso vivo (ormai vivo solo nella grafica).
Lo ZOO di Berlino è onoratissimo, nella propria città (che paradosso), di presentare un album politico culturale all’interno della grande tradizione dell’editoria italiana in qualche modo legata alla Resistenza (elementi che tornano, un cerchio che si chiude).